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Prendersi cura di sé ai nostri giorni non é piú un lusso, ma non é stato sempre cosí. Per esempio la ricostruzione delle unghie per un lungo periodo di tempo era richiesta solo dalle persone piú benestanti, e ancora prima la manicure e la pedicure non la potevano fare tutti, ma solo un certo strato della popolazione, poteva permetterselo.

La ricostruzione delle unghie é un patrimonio che risale a tantissimi anni fa circa 3000. Nella storia chi indossava unghie lunghissime faceva capire di sé che aveva una posizione agiata nelle sfera sociale ed economica. Piú le tue unghie erano lunghe, piú eri ricco, quindi tutti sapevano quanti soldi aveva in tasca una donna. In Egitto i faraoni indossavano delle unghie finte color oro per assomigliare di piú alle loro divinitá. 3000 anni fa in Cina costruivano delle unghie con un miscuglio di cera, gelatina e bianco d’uovo.
Anche l’ uso dell’ henne é molto antico, ma tanto tempo fa non veniva usata sulla pelle come facciamo adesso noi, ma bensí sulle unghie, per decorare. I Romani, i Babilonesi e anche gli Egiziani dipingevano sia le labbra che le unghie con gli stessi colori e motivi, prima di andare in battaglia Già nell’antica Roma, le nobildonne amavano curare il proprio corpo ma soprattutto le proprie mani con cura e attenzione, usando oli essenziali e infusi profumati a base di piante e fiori.
Dal 1830 la manicure diventó famosa grazie ad un medico francese il dottor Sitté che a Parigi faceva dei trattamenti per curare la pelle delle mani. Con uso di creme e unguenti faceva diventare le mani stupende. Dopo di ció una grande rivoluzione nella cura delle unghie e delle mani l’ha portata Charles Revlon con l’uso degli smalti. All’inizio si usavano dei prodotti per lucidare le macchine, questi venivano usati sulle unghie. Le prime unghie artificiali invece le abbiamo nel 1934, quando Nu Nails una ditta che curarva un dentista che si mangiava le unghie ha portato sul mercato la prima ricostruzione delle unghie. In questo modo hanno fatto si che anche chi ha un problema del genere puó avere delle mani curate e delle belle unghie.Negli anni 50 invece la ricostruzione delle unghie e le unghie finte sono arrivate a Hollywood. Le attrici usavano delle unghie finte, queste venivano attaccate alle loro unghie naturali durante le riprese. Purtroppo la durata di queste unghie era molto piccola, cosí hanno incominciato a pensare a tecniche diverese come quella di fare delle unghie con il materiale che usano per creare i denti, e da qui sono nate le prime unghie in acrilico, questo tutto durante gli anni 60 negli USA.

Negli anni 70 questa moda arriva anche in Europa. Gli acrilici attuali non furono inventati da una società cosmetica, bensì da un dentista, il Dottor Nordstrom, che aveva una certa abilità per la chimica nel 1974. Questo dottore era una persona che aveva molta inventiva, così che, migliorando i componenti che già utilizzava per il proprio lavoro, aggiungendo altre innovazioni, come colle migliori e tips in plastica e facendo corsi per addestrare le persone al loro utilizzo, dette inizio l’industria delle unghie artificiali.
Nel 1984 invece entró sul mercato anche il gel.

La tecnica delle unghie artificili é sempre in continua evoluzione. Questo é dovuto anche alla moda che evidenzia un colore o una forma in modo particolare.