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Quando il freddo e il gelo arrivano, è facile notare che alcuni prodotti ci impiegano piú tempo per asciugarsi sotto la lampada. Questo non significa che sono i prodotti ad essere difettosi, solo dipende dallo sbalzo di temperatura. Non dobbiamo mai dimenticare che i gel per la ricostruzione con il freddo e sopratutto sotto i 16 gradi incominciano a indurirsi. Diventa quindi più difficile prenderli dal barattolino, e anche fare la bombatura. I gel infatti, specialmente quelli autolivellanti, incominciano a livellarsi propio quando arrivano a contatto con la superficie delle unghie naturali. Se le mani della nostra cliente sono fredde oppure il gel é stato per molto tempo ad una temperatura di 16-17 gradi allora avremo sicuramente dei problemi. Questa situazione si può evitare mettendo il gel vicino ad una sorgente di calore ma non sopra ( altrimenti si riscalda in modo esagerato) inoltre possiamo chiedere alle nostre clienti di riscaldarsi un po le mani vicino alla sorgente di calore a disposizione. Non dimentichiamoci che tutte queste operazioni possono portare via del tempo, sia per riscaldare il gel sia per riscaldare le mani delle nostre clienti. Quindi facciamo attenzione quando prendiamo gli appuntamenti. Infatti un barattolino di gel per arrivare a riscaldarsi fino a temperatura ambiente, circa 20 gradi, può impiegarci fino a 15-20 minuti. Facciamo attenzione a non immergere mai il gel in acqua bollente o a posizionarlo sopra un termosifone.

La stessa situazione si puó verificare anche per chi lavora con i prodotti in acrilico. A casua del freddo la polvere e il liquido mescolati non si comportano nel modo di sempre.  Gli acrilici che si asciugano rapidamente o con media rapiditá adesso invece lo faranno molto lentamente specialmete se le mani delle clienti sono fredde. Anche questi prodotti posizioniamoli vicino ad una fonte di calore e aspettiamo fino a quando la loro temperatura non sia pari a quella ambiente, in modo che siá piú facile lavorarci. Possiamo evitare in modo semplice che i liquidi siano sottoposti a sbalzi di temperatura basta usare dei flaconi con lo spessore doppio. Inoltre per le polveri “odorless” possiamo tranquillamente usare dei liquidi ad essicazione veloce o normale.

Per i primer che contegono acidi dobbiamo sapere che sotto i 6 gradi si cristallizzano, anche questi possono essere riscaldati vicino ad una fonte di calore, la cristallizzazione non impatta la qualitá del prodotto. Per quanto riguarda i colori in acrilico, questi si ghiacciano sotto 1 grado e dopo diventano inusabili quindi bisogna solo buttarli via.

Non é inoltre consigliato lasciare i nostri prodotti in macchina per molto tempo specialmete con questo freddo. Le persone che vanno a casa delle loro clienti devono fare molta attenzione a questi problemi.

In questo periodo di freddo e di gelo la cosa migliore é tenere al calduccio i nostri prodotti che ci ringrazieranno mantenendo la loro qualitá ottimale.